Artificial Intelligence After the Beginning
Patrizia Genovesi · Zenodo (CERN European Organization for Nuclear Research) · 2026
Abstract — English The text analyzes artificial intelligence not as a future promise, but as a reality already integrated into economic, industrial, administrative, educational, and cultural systems. AI is described as a technology that remains epistemically unstable, yet is already consolidated at the infrastructural and economic levels. Its diffusion does not depend on having resolved its own contradictions, but on the convergence of interests among technology companies, investors, client firms, states, universities, and research centers. The text shows how the everyday usefulness of AI progressively transforms an optional tool into an operational environment, reducing the real spaces of individual choice. At the center of the analysis are the concentration of knowledge mediation, the dependence on pre-existing human content and labor, the material and energy costs of infrastructure, and the negotiation between public and private power. The decisive question is not whether to accept or reject AI, but to understand where new social, economic, and political irreversibilities are forming. Abstract — Italiano Il testo analizza l’intelligenza artificiale non come una promessa futura, ma come una realtà già integrata nei sistemi economici, industriali, amministrativi, educativi e culturali. L’AI viene descritta come una tecnologia ancora instabile sul piano epistemico, ma già consolidata sul piano infrastrutturale ed economico. La sua diffusione non dipende dall’aver risolto le proprie contraddizioni, bensì dalla convergenza di interessi tra imprese tecnologiche, investitori, aziende clienti, Stati, università e centri di ricerca. Il testo mostra come l’utilità quotidiana dell’AI trasformi progressivamente uno strumento opzionale in un ambiente operativo, riducendo gli spazi reali di scelta individuale. Al centro dell’analisi vi sono la concentrazione della mediazione del sapere, la dipendenza dai contenuti e dal lavoro umano preesistente, i costi materiali ed energetici dell’infrastruttura e la negoziazione tra potere pubblico e potere privato. La questione decisiva non è accettare o rifiutare l’AI, ma comprendere dove si stanno formando nuove irreversibilità sociali, economiche e politiche.